Durante l'ottavo meeting ACEF "EVOLUZIONE DEGLI STUDI PROFESSIONALI", organizzato con il coordinamento scientifico di Barbieri & Associati, il Conservatore del Registro imprese di Bologna, dott. Roberto Serra, ha annunciato l'avvenuta iscrizione della prima operazione di trasferimento quote di srl effettuata da un dottore commercialista bolognese.
Il dott. Serra ha anche illustrato i requisiti per l'iscrizione nel registro di tali operazioni e per la successiva trascrizione nel libro dei soci.
continua...Questo articolo potrebbe non essere aggiornato con le ultime novità e non può comunque sostituire un servizio di consulenza o un parere personalizzato. Per maggiori informazioni contatta lo studio Barbieri & Associati
La Corte di giustizia delle Comunità europee nella sentenza depositata il 13 marzo 2008 in merito alla causa C-446/85 decreta che non viola le regole di concorrenza l'intervento di un organo dello Stato che stabilisce le tariffe per le prestazioni professionali. Dunque, il divieto di pubblicità per i professionisti non è una violazione della normativa comunitaria antitrust poiché è dettato dallo Stato e non da operatori privati o da associazioni di imprese.
Fonti: Il Sole - 24 Ore, p. 33 - Albi, veto valido alla pubblicità - Castellaneta
continua...Questo articolo potrebbe non essere aggiornato con le ultime novità e non può comunque sostituire un servizio di consulenza o un parere personalizzato. Per maggiori informazioni contatta lo studio Barbieri & Associati
Segnaliamo questa iniziativa di estremo interesse per tutti gli operatori economici, in previsione dell'adozione dello standard XBRL per le comunicazioni finanziarie:
XBRL Italia (i cui Soci fondatori sono: ABI, AIAF, ANIA, Assonime, Banca d’Italia, Borsa Italiana, Confindustria, Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti contabili, ISVAP, Organismo Italiano Contabilità e Unioncamere) organizza il
21 e 22 gennaio p.v.
a Roma presso la sede dell'ABI (Palazzo Altieri - Sala della Clemenza - Piazza del Gesù, 49) il suo primo evento.
L'incontro, che vede la partecipazione di esponenti di XBRL International, dello IASC Foundation, del mondo politico, accademico e finanziario italiano consentirà di approfondire la conoscenza delle applicazioni già realizzate e dei possibili sviluppi di XBRL, in Italia e all’estero, ritenendo che l’attività della giurisdizione italiana possa contribuire a rendere più efficiente la comunicazione finanziaria all’interno del settore finanziario nazionale, possa agevolare e rendere più trasparenti gli scambi di informazioni con la clientela e con le istituzioni e favorire gli scambi di dati a livello internazionale.
continua...Questo articolo potrebbe non essere aggiornato con le ultime novità e non può comunque sostituire un servizio di consulenza o un parere personalizzato. Per maggiori informazioni contatta lo studio Barbieri & Associati
Per la Cassazione, sentenza n. 46674, commette reato chi crea una falsa identità sul web. I giudici di legittimità hanno così confermato la condanna ricevuta per sostituzione d'identità da un uomo che aveva creato un account di posta elettronica utilizzando il nominativo di una propria conoscente con l'obiettivo, però, di recarle un danno. Il codice penale, infatti, protegge la fede pubblica di tutti gli utenti della rete che pensano di interloquire con una persona diversa da quella reale. Pubblica fede che può essere sorpresa da inganni e raggiri relativi alla vera identità della persona.
Resta da approfondire se la condotta sanzionata è connessa al danno prodotto (o producibile) rispetto alla pubblica fede o se sia piuttosto da collegare al danno provocato alla persona "sostituita" a sua insaputa.
Il Sole 24-Ore p. 33, - Commette reato chi crea mail con falsa identità - Negri ItaliaOggi p.41, - In carcere per falso in email
continua...Questo articolo potrebbe non essere aggiornato con le ultime novità e non può comunque sostituire un servizio di consulenza o un parere personalizzato. Per maggiori informazioni contatta lo studio Barbieri & Associati
La Camera di Commercio di Bologna assegna contributi alle imprese operanti nel territorio provinciale che effettuano investimenti per l'informatizzazione dei propri processi e lo sviluppo del commercio elettronico, secondo quanto previsto nel regolamento.
Dal 2007 gli investimenti sono suddivisi per semestre: per gli investimenti operati nel primo semestre le domande andranno presentate entro il 30 settembre dello stesso anno, per gli investimenti del secondo semestre le domande vanno spedite entro il 28 febbraio dell'anno successivo.
E' previsto un incentivo in danaro pari al 20% dell'importo imponibile delle spese ammissibili. In caso di richieste eccedenti le risorse disponibili si provvederà a ridurre percentualmente tutti i contributi spettanti.
Se siete interessati e desiderate maggiori informazioni potete contattarci.
continua...Questo articolo potrebbe non essere aggiornato con le ultime novità e non può comunque sostituire un servizio di consulenza o un parere personalizzato. Per maggiori informazioni contatta lo studio Barbieri & Associati
continua...Questo articolo potrebbe non essere aggiornato con le ultime novità e non può comunque sostituire un servizio di consulenza o un parere personalizzato. Per maggiori informazioni contatta lo studio Barbieri & Associati
Anche quest'anno il Comune di Bologna ha pubblicato il bando MAMBO per sostenere e qualificare alcune aree del centro storico cittadino.
Il nostro studio può vantare una solida esperienza in materia di progetti di Information & Communication Technology e può dunque assistere gli imprenditori interessati nella predisposizione del progetto, del business plan e del successivo avvio dell'attitività.
Tra i servizi integrati che il nostro studio può fornire direttamente o attraverso i nostri partner:
assistenza nella redazione business plan e valutazione di convenienza e sostenibilità dell'investimento prospettato;
consulenza nella valutazione delle tecnologie più appropriate per realizzare il progetto di business;
regolazione dei rapporti tra soci, scelta del tipo societario, costituzione della società;
avvio di partnership strategiche per progetti ad alto contenuto tecnologico;
contrattualistica con fornitori, collaboratori e clienti;
assistenza fiscale e amministrativa;
definizione del marketing mix, del piano di marketing, della corporate image e tutela della proprietà industriale.
Di seguito riportiamo le linee generali del bando, rinviando alla sezione dedicata del sito del Comune di Bologna per gli approfondimenti necessari.
SINTESI DEL NUOVO BANDO PUBBLICO PER L’INSEDIAMENTO E LO SVILUPPO DI IMPRESE PER LA QUALIFICAZIONE DI ALCUNE AREE DEL CENTRO STORICO E DELLA PRIMA CINTURA PERIFERICA DI BOLOGNA:
I settori economici interessati dall'iniziativa sono:
Information & Communication Technology,
Commercio al dettaglio in sede fissa,
Artigianato artistico,
Artigianato di servizio,
Moda&Design Made in Italy.
Le risorse complessivamente a disposizione ammontano a 3.190.907,10 euro. Le agevolazioni consistono in contributi a fondo perduto, in conto capitale e in conto gestione, e finanziamenti a tasso agevolato dello 0,50%. La concessione del contributo in conto gestione riguarda esclusivamente le nuove imprese (neocostituite o costituende).
Le agevolazioni alle singole imprese non potranno superare il limite degli aiuti "de minimis" stabilito in 200.000,00 euro, nell'arco di tre esercizi finanziari. Sono ammesse ad agevolazione le spese rientranti nelle tipologie previste dall’art.5 del D.M. 267/2004, specificamente indicate nel bando.
Le imprese beneficiarie dell’agevolazione finanziarie dovranno localizzare la loro sede principale o una sede secondaria all’interno della zona oggetto dell’intervento. In tale sede andranno localizzati gli investimenti oggetto dell’agevolazione e si dovrà svolgere continuativamente l’attività relativa al progetto d’impresa.
Scadenza presentazione dei progetti di impresa: 15.06.2007
continua...Questo articolo potrebbe non essere aggiornato con le ultime novità e non può comunque sostituire un servizio di consulenza o un parere personalizzato. Per maggiori informazioni contatta lo studio Barbieri & Associati
Alla caccia di maggiore competitività sui mercati, anche l’eccellenza dei processi amministrativi è un obbligo per le imprese di qualunque settore e dimensioni. I modelli organizzativi definiti dalla teoria aziendale sono tanti e presentano approcci e scopi talvolta molto distanti. Per citare i principali si pensi al modello UNI EN ISO 9000, all’approccio lean thinking, ai modelli di eccellenza, alla balanced scorecard. A questi si sovrappongono i modelli imposti dall’ordinamento giuridico (si pensi al D.lgs. 231/2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti). La legge citata prevede che l’impresa risponda penalmente dei fatti illeciti commessi dai propri dirigenti a meno di poter dimostrare di aver fatto tutto il possibile per evitare che gli illeciti siano commessi, ponendo in essere un modello organizzativo “a prova di frode”. Le sanzioni a carico dell’impresa possono essere molto aspre, fino a portare al blocco dell’attività, morte civile dell’impresa.
La prima sentenza pubblicata in applicazione della normativa 231/2001 è di metà marzo, e con essa il Tribunale di Milano ha inflitto la confisca di 1 milione di euro quale illecito profitto, l’interdizione per un anno da qualunque gara pubblica, la sanzione di 75.000 euro e la pubblicazione della sentenza su un quotidiano nazionale.
Sviluppare un modello conforme alla normativa 231 senza tenere conto dei possibili vantaggi che può offrire alla gestione dell’impresa ed al monitoraggio dei processi significa aggiungere ulteriori costi e burocrazia al reparto amministrativo (oltre alla gestione privacy e antiriciclaggio); significa soprattutto perdere un’occasione per innovare e rivedere i processi organizzativi aziendali nella prospettiva di farne una leva strategica per lo sviluppo dell’azienda.
La dott. Alessandra Damiani, dottore commercialista e partner dello studio Barbieri & Associati di Bologna dal 1982, è convinta che “per essere realmente apprezzato, il professionista deve affiancare il proprio cliente nella ricerca di soluzioni innovative che valorizzino gli obblighi di legge anziché limitarsi a rincorrerli. Per il professionista giocare di rimessa rispetto alle spinte innovatrici della legge e del mercato non paga più, se mai lo ha fatto, nemmeno con i clienti storici dello Studio.”
continua...Questo articolo potrebbe non essere aggiornato con le ultime novità e non può comunque sostituire un servizio di consulenza o un parere personalizzato. Per maggiori informazioni contatta lo studio Barbieri & Associati
Rassegna di notizie in primo piano riguardanti economia, fisco, diritto e finanza.
Data la velocità con cui gli argomenti trattati "invecchiano" ci raccomandiamo di verificare sempre che siano ancora attuali al momento della lettura.