La manovra estiva si dota di nuovi strumenti al fine di incentivare le imprese in fase di start up. La novità è ospitata nell'articolo 3, comma 1 del Dl 112/2008, che ha introdotto nell'articolo 68 del Testo unico delle imposte sui redditi i nuovi commi 6-bis e 6-ter. Questi prevedono un'esenzione che opera sulle plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni di società commerciali di persone ed equiparate e di società di capitale residenti, qualificate e non, possedute al di fuori dell'impresa, reinvestite in società di nuova cosituzione, per sostenere l'attività degli investiori privati che si occupano di start up. Restano escluse dall'ambito agevolativo le cessioni di partecipazioni in enti residenti, commerciali e non, nonché in società ed enti non residenti. E' indifferente, agli effetti della fruizione del vantaggio, che le partecipazioni siano riferite a società quotate o meno in mercati regolamentati.
Quest'esenzione non è, tuttavia, priva di condizioni. E' riconosciuta solo se, in due anni dal loro conseguimento, le plusvalenze sono reinvestite attraverso sottoscrizione del capitale sociale o acquisto di partecipazioni al capitale di società di persone (di cui all'articolo 73, comma 1, lettera a). Le società in cui si reinveste devono possedere il doppio requisito dello svolgimento della stessa attività svolta dalla società cui le prtecipazioni cedute si rifieriscono e della costituzione da non oltre tre anni. La norma non richiede il reinvestimento dell'intera plusvalenza realizzata.
Fonti:
Il Sole - 24 Ore - Norme e tributi, p. 3 - Start up, uno sconto con dubbi - Ferranti
ItaliaOggi7, p. 3 - Investimenti start up, fisco light - Villa
Il Sole - 24 Ore - Norme e tributi, p. 3 - Per Ires e Irpef il regime uguale crea una disparità - Meneghetti
Il Sole - 24 Ore - Norme e tributi, p. 3 - Tetto fissato dai costi per beni e ricerca - G. Fe.
Il Sole - 24 Ore - Norme e tributi, p. 3 - Agevolato solo chi resta nel settore - G. Re.Etichette: incentivi alle imprese
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La circolare 67 del 2008, a firma dell'Istituto nazionale di previdenza sociale, rende nota la conferma nell'attuale legge finanziaria (n. 244/07) - articolo 2, comma 221 - dello sgravio dei contributi per il 2008 a beneficio delle imprese armatoriali.
Il riferimento di norma è all'articolo 34-sexies della legge 80/2006, che estende i vantaggi contributivi già previsti per il settore (legge n. 30/1998, articolo 6, comma 1). In sintesi, il limite del 50 per cento per il biennio 2006-2007 deciso dal legislatore, nel rispetto del tetto di spesa pari a 20 milioni di euro per ciascuno dei due anni, resta valido per l'anno in corso.
Fonti:
ItaliaOggi, p. 41 - Per le imprese amatoriali sgravi anche nel 2008 - LeonardiEtichette: incentivi alle imprese
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A seguito del taglio agli stanziamenti e alla cancellazione dell'automatismo per fruire del credito d'imposta sugli investimenti al Sud per beni strumentali nuovi, dal 3 giugno è cambiata la procedura di fruizione della suddetta agevolazione.
Il Governo, con il decreto legge 97/2008 (pubblicato sulla "Gazzetta Ufficiale" del 3 giugno e in vigore dal giorno stesso), ha messo dei filtri per l'ottenimento del bonus previsto dalla Finanziaria 2007 (art. 1, commi da 271 a 279), al fine di garantire "l'effettiva copertura nell'ambito dello stanziamento nel bilancio dello Stato". Per il 2008 si nota una consistente riduzione della disponibilità finanziaria legata al "bonus investimenti", che ha reso necessario mettere a punto delle erogazioni più rigide. Infatti, per ottenere il nulla osta per fruire il bonus investimenti, l'impresa dovrà inviare tempestivamente il formulario, predisposto dall'agenzia delle Entrate, che servirà per prenotare il diritto alla fruizione del credito d'imposta. Ad esaurimento delle risorse farà fede l'ordine cronologico di arrivo delle domande e la certificazione spedita servirà per individuare le imprese a cui il bonus spetta per l'anno successivo. In questo nuovo contesto, si devono distinguere gli investimenti avviati dal 1° gennaio 2007 fino al 2 giugno 2008 da quelli che saranno avviati dopo il 3 giugno scorso. Per i nuovi programmi di investimento è previsto un doppio limite: gli investimenti realizzati al Sud devono soddisfare negli anni successivi all'accoglimento della domanda, quote minime rispettivamente del 20%, il primo anno, e del 60%, il secondo anno. Il credito, comunque, potrà essere utilizzato nel primo anno successivo, fino al limite del 30%. Resta ferma la precedenza alle prenotazioni che verrà stabilita dalla data di arrivo del formulario, che dovrà essere approvato dal direttore dell'Agenzia entro il 10 giugno. Nel prenotare il credito viene data precedenza alle imprese che hanno avviato l'investimento prima dell'entrata in vigore del decreto, cioè dal 1° gennaio 2007 al 2 giugno 2008. Le imprese che avviano gli investimenti dopo il 3 giugno 2008 devono avere un ulteriore accortezza: per sperare nel credito d'imposta la commessa non dovrà precedere l'invio del formulario. In esso, infatti, dovrà essere indicato l'importo delle spese agevolabili da sostenere, a pena di decadenza, entro i due anni successivi a quello di accoglimento della prenotazione.
Fonti:
Il Sole - 24 Ore, p. 31 - Bonus investimenti con doppio controllo - Morina
Il Sole - 24 Ore, p. 31 - Fra appaltatori e subappaltatori resta la solidarietà - De Fusco
ItaliaOggi, p. 35 - Imposte, scuola e lavoro al rinvio - Paladini
ItaliaOggi, p. 36 - Il decreto sulle proroghe fiscali
ItaliaOggi, p. 37 - Trappola dei fondi sulla Visco Sud - LenziEtichette: incentivi alle imprese
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Precisa l'agenzia delle Entrate (risoluzione n. 217/E/2008) che come per la fusione per incorporazione e la scissione con beneficiaria preesistente, anche il conferimento d'azienda può avere effetti differiti e cioè, può consentire di fruire del bonus aggregazioni.
Il caso specifico esaminato è quello relativo al conferimento neutrale di un ramo d'azienda di una Srl in una Spa (articolo 176, Tuir). Dunque anche con il conferimento si può posticipare l'efficacia giuridica dell'operazione. In questa data si hanno anche gli effetti fiscali: perciò, se il conferimento avviene tra il 2007 e il 2008, si può beneficiare dell'agevolazione sulle aggregazioni aziendali, che consiste nell'affrancamento, in capo al conferitario, dei maggiori valori assegnati ai beni e all'avviamento conferiti, rispetto a quelli che erano riconosciuti in capo alla conferente.
Fonti:
Il Sole - 24 Ore, p. 25 - Aggregazioni a data "libera" - De Stefani
ItaliaOggi, p. 45 - Col conferimento differito ok al bonus aggregazioni - FelicioniEtichette: incentivi alle imprese
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Con la risoluzione n. 207 di ieri l'agenzia delle Entrate spiega che la realizzazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica, che ottiene l'applicazione della tariffa incentivante e il premio aggiuntivo, non assume rilievo ai fini dell'applicazione della detrazione del 55% destinata agli interventi che mirano al risparmio energetico (spese di isolamento del tetto e costi della manodopera). In sostanza si chiarisce la distinzione e la non cumulabilità tra agevolazioni per il contenimento dei consumi e per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Inoltre, si ricorda che il decreto 19 febbraio 2007 dello Sviluppo economico dispone che le tariffe incentivanti non sono applicabili all'energia prodotta da pannelli solari per i quali sia stata già riconosciuta la detrazione del 36%. L'istanza per la cumulabilità, dunque, è respinta con la precisazione che il contribuente che ha realizzato pannelli fotovoltaici per la produzione di energia con tariffa incentivata può beneficiare della detrazione del 55% solo per le spese sostenute per la riqualificazione energetica ottenuta con l'isolamento del tetto.
Fonti:
ItaliaOggi, p. 37 - Pannelli fotovoltaici, il 55% non si cumula - Poggiani
Il Sole - 24 Ore, p. 33 - Pannelli fotovoltaici senza 55%Etichette: incentivi alle imprese
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Sono in arrivo i modelli di comportamento per aiutare le imprese in crisi a procurarsi nuovi finanziamenti. Si tratta di un tentativo fatto per aiutare i professionisti e gli intermediari finanziari ad affrontare la crisi d'impresa
con il ricorso a finanziamento a titolo di debito. Questa proposta arriva da un gruppo di lavoro che ha visto coinvolti l'università di Firenze, il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e Assonime. Il seminario in cui si analizzeranno le linee guida è atteso per il prossimo 20 maggio a Milano. Il documento ha il compito di proporre modelli di comportamento per ridurre le incertezze che gli operatori incontrano nel finanziamento delle operazioni di ristrutturazione, anche se certo non si vuole concludere che siano illeciti eventuali comportamenti difformi dai modelli proposti come best practice.
Fonti:
Il Sole - 24 Ore, p. 35 - Arrivano le "linee" per i finanziamenti
ItaliaOggi, p. 38 - Best practice per salvare l'impresa - LoscoEtichette: incentivi alle imprese
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Il documento di prassi agenziale n. 189/E/2008, emanato in data 8 maggio, risponde al quesito destinato a conoscere se sia possibile avvalersi della legge n. 244 del 2007 (in materia di scioglimento agevolato) in termini di aliquote di imposta sostituiva più favorevoli.
Afferma il Fisco che la revoca della delibera di liquidazione adottata nel 2007 per ottenere il vantaggio fiscale per lo scioglimento agevolato secondo le regole di quest'anno non consente, in ogni caso, l'accesso a tale ultima disciplina. E', perciò, dichiarato impossibile per la società istante giungere al beneficio dell'aliquota minore, revocando a tale scopo la procedura di liquidazione aperta nel 2007 per essere riproposta nel 2008 in virtù della circostanza che l'attuale finanziaria reca lo scioglimento agevolato con aliquote in discesa rispetto alla precedente.
Fonti:
ItaliaOggi, p. 48 - Agevolazioni, revoca senza effetti - Liburdi
Il Sole - 24 Ore, p. 30 - Sostitutiva ai ritmi della liquidazione - GaianiEtichette: incentivi alle imprese
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L'agenzia delle Entrate precisa, nella
risoluzione n. 374 del 14 dicembre, che la fusione tra
due società
controllate dalle medesime persone fisiche, anche se non legate tra loro da rapporti di parentela, non può beneficiare del bonus aggregazioni. L'Agenzia ha respinto la richiesta di applicazione del bonus avanzata dall'istante per mancanza di indipendenza delle due società. Infatti, secondo il Fisco, il caso prospettato violerebbe lo spirito della previsione agevolativa che consiste nel promuovere l'integrazione di società totalmente autonome.
Questo effetto viene a mancare dato che l'85% del capitale sociale delle due società è detenuto dalle stesse persone.
Il Sole 24-Ore p. 35, -Fusioni senza premio se il controllo è unico - Lovecchio
ItaliaOggi p.40, - Fusioni, l indipendenza paga - Montemurro - Colaneri
Etichette: dirette, incentivi alle imprese
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La
Camera di Commercio di Bologna assegna contributi alle imprese operanti nel territorio provinciale che effettuano
investimenti per l'informatizzazione dei propri processi
e lo sviluppo del
commercio elettronico, secondo quanto previsto nel regolamento.
Dal 2007 gli investimenti sono suddivisi
per semestre: per gli investimenti operati nel primo semestre le domande andranno presentate
entro il 30 settembre dello stesso anno, per gli investimenti del secondo semestre le domande vanno spedite
entro il 28 febbraio dell'anno successivo.
E' previsto un
incentivo in danaro pari al 20% dell'importo imponibile delle spese ammissibili. In caso di richieste eccedenti le risorse disponibili si provvederà a ridurre percentualmente tutti i contributi spettanti.
Se siete interessati e desiderate maggiori informazioni potete
contattarci.
Etichette: Bologna, incentivi alle imprese, innovazione
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Anche quest'anno il Comune di Bologna ha pubblicato il bando MAMBO per sostenere e qualificare alcune aree del centro storico cittadino.
Il nostro studio può vantare una solida esperienza in materia di progetti di Information & Communication Technology e può dunque assistere gli imprenditori interessati nella predisposizione del progetto, del business plan e del successivo avvio dell'attitività.
Tra i servizi integrati che il nostro studio può fornire direttamente o attraverso i nostri partner:
- assistenza nella redazione business plan e valutazione di convenienza e sostenibilità dell'investimento prospettato;
- consulenza nella valutazione delle tecnologie più appropriate per realizzare il progetto di business;
- regolazione dei rapporti tra soci, scelta del tipo societario, costituzione della società;
- avvio di partnership strategiche per progetti ad alto contenuto tecnologico;
- contrattualistica con fornitori, collaboratori e clienti;
- assistenza fiscale e amministrativa;
- definizione del marketing mix, del piano di marketing, della corporate image e tutela della proprietà industriale.
Per informazioni potete scrivere a giacomo.barbieri@barbierieassociati.it o telefonare al numero 051 231125 o visitare la sezione del nostro sito dedicata alla consulenza per il progetto MAMBO.
Di seguito riportiamo le linee generali del bando, rinviando alla sezione dedicata del sito del Comune di Bologna per gli approfondimenti necessari.
SINTESI DEL NUOVO BANDO PUBBLICO PER L’INSEDIAMENTO E LO SVILUPPO DI IMPRESE PER LA QUALIFICAZIONE DI ALCUNE AREE DEL CENTRO STORICO E DELLA PRIMA CINTURA PERIFERICA DI BOLOGNA:
I settori economici interessati dall'iniziativa sono:
- Information & Communication Technology,
- Commercio al dettaglio in sede fissa,
- Artigianato artistico,
- Artigianato di servizio,
- Moda&Design Made in Italy.
Le risorse complessivamente a disposizione ammontano a
3.190.907,10 euro. Le agevolazioni consistono in
contributi a fondo perduto, in conto capitale e in conto gestione, e finanziamenti a tasso agevolato dello 0,50%. La concessione del contributo in conto gestione riguarda esclusivamente le nuove imprese (neocostituite o costituende).
Le agevolazioni alle singole imprese non potranno superare il limite degli aiuti "de minimis" stabilito in 200.000,00 euro, nell'arco di tre esercizi finanziari.
Sono ammesse ad agevolazione le spese rientranti nelle tipologie previste dall’art.5 del D.M. 267/2004, specificamente indicate nel bando.
Le imprese beneficiarie dell’agevolazione finanziarie dovranno localizzare la loro
sede principale o una sede secondaria all’interno della zona oggetto dell’intervento. In tale sede andranno localizzati gli investimenti oggetto dell’agevolazione e si dovrà svolgere continuativamente l’attività relativa al progetto d’impresa.
Scadenza presentazione dei progetti di impresa:
15.06.2007La sezione del
Comune di Bologna dedicata al progetto MAMBOI
servizi dello Studio Barbieri & Associati per chi vuole partecipare al progetto MAMBO.
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