lunedì, giugno 16, 2008

Dualistico al banco di prova

Grandi banche quotate, società industriali, di servizi pubblici locali e cooperative stanno sperimentando le opportunità, rispetto al monistico e di governance tradizionale, del modello dualistico introdotto dalla riforma del diritto societario del 2003. La legge offre i tre elencati sistemi affinché le imprese possano profittare, a seconda delle peculiarità di ognuna, della struttura di governance che ad esse risulti più consona. A tal proposito, tratto caratteristico del sistema dualistico è di realizzare una maggiore distanza tra i soci e la gestione della società, essendo gli amministratori nominati dal consiglio di sorveglianza: nel sistema - che è di derivazione tedesca e francese - i soci nominano il consiglio di sorveglianza (con funzioni essenzialmente di controllo) e questo, a sua volta, nomina il consiglio di gestione (l'organo amministrativo). Del dualistico ci si giova perciò quando si possiede una società il cui capitale sia di titolarità di un soggetto che non intenda o non possa (per ragioni di opportunità politica o di incapacità personale) gestire direttamente la società, il quale voglia quindi distaccare la propria persona dalla vita societaria, nominando soggetti cui affidare la "sorveglianza" dell'organo amministrativo. Creando così un netto varco tra chi, nella società, è proprietario del capitale e chi la gestisce.

Fonti:
Il Sole - 24 Ore, p. 2 - Dualistico al banco di prova - Busani
Il Sole - 24 Ore, p. 2 - Supervisione senza ingerenza
Il Sole - 24 Ore, p. 2 - La richiesta parte anche se "single"
Il Sole - 24 Ore, p. 2 - Istituti di credito, comitato ad hoc
Il Sole - 24 Ore, p. 2 - Esecutivi di ruolo
Il Sole - 24 Ore, p. 2 - Controllo affidato ai professionisti
Il Sole - 24 Ore, p. 3 - Il modello monistico abbandona i "board" - Negri

Etichette:


Questo articolo potrebbe non essere aggiornato con le ultime novità e non può comunque sostituire un servizio di consulenza o un parere personalizzato. Per maggiori informazioni contatta lo studio Barbieri & Associati