lunedì, maggio 26, 2008

Le donazioni in vita alzano l'aliquota della successione

Le donazioni in vita alzano l'aliquota della successione - 26/05/2008
Nella sentenza di Cassazione numero 12238/08, il Collegio giudicante ha deciso che l'aliquota da applicare alle successioni dev'essere calcolata tenendo conto delle donazioni che il de cuius ha effettuato quando era in vita. La liquidazione dell'imposta ad opera del Fisco coinvolge in modo fittizio (in quanto non verranno sottoposti a tassazione) i beni donati alla massa ereditaria, ai fini della determinazione delle aliquote da applicare per poi computare l'imposta sui beni relitti. In sintesi, il cumulo del relictum con il donatum ha il fine di determinare l'asse ereditario nella sua interezza per poi stabilire l'aliquota progressiva da adottare detraendo le quote dell'imposta già corrisposte attraverso le donazioni.

Fonti:
Il Sole - 24 Ore, p. 5 - Le donazioni in vita alzano l'aliquota della successione - Bresciani

Etichette:


Questo articolo potrebbe non essere aggiornato con le ultime novità e non può comunque sostituire un servizio di consulenza o un parere personalizzato. Per maggiori informazioni contatta lo studio Barbieri & Associati