giovedì, maggio 15, 2008

L'antiriciclaggio cambia i reati fiscali

Con l'entrata in vigore del D.Lgs. 231/07, è necessario rivedere i cd "reati presupposto" al riciclaggio, occorre cioè verificare se includere ancora il reato di evasione fiscale in senso stretto, che rappresenta un risparmio d'imposta, oppure considerare tra i reati presupposto solo il reato di frode fiscale per emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, che genera un incremento patrimoniale.

Il legislatore ha quindi un'alternativa: può prevedere che integra il reato di frode fiscale qualsiasi importo evaso, attraverso una modifica del D.lgs. 74/2000, viceversa, può escludere dai reati presupposto la frode fiscale derivante da evasione, in modo da considerare figura presupposta al reato di riciclaggio solo la emissione e/o l'utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti.
Tesi, quest'ultima, preferita anche in considerazione del nuovo assetto normativo sull'antiriciclaggio.

Fonti:
Il Sole - 24 Ore, p. 31 - L'antiriciclaggio cambia i reati fiscali - Fisicaro

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