Affitti e sconti, la forma del patto non è decisiva
Si torna sul contenuto della risoluzione 200/E/2008 del 16 maggio (interpretazione agenziale), rimarcando come il vantaggio fiscale (detrazione Irpef disposta dal "nuovo" articolo 16 del Tuir - "detrazioni per canoni di locazione") agli inquilini che versano l'affitto per la casa destinata ad abitazione principale spetti anche in vigenza di un contratto con decorrenza anteriore alla data di entrata in vigore della legge che quel beneficio legittima, la n. 431/1998. Lo sconto Irpef (con effetto dal periodo d'imposta 2007, di conseguenza già in sede di Unico 2008 o 730/2008, per i redditi del 2007), ingloba pure il nuovo contratto, anche in mancanza della indicazione in esso della succitata legge o in presenza di citazione della vecchia normativa, che, cioè, ha preceduto la 431/98.Fonti:
Il Sole - 24 Ore, p. 33 - Affitti e sconti, la forma del patto non è decisiva - Morina
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