lunedì, maggio 14, 2007

231: serve una fattiva collaborazione tra aziendalisti e giuristi

Il decreto legislativo n. 231 stabilisce che, per quanto riguarda la responsabilità amministrativa degli Enti, se la società diventa soggetto passivo di provvedimenti penali, nei suoi confronti possono essere prese anche misure cautelari.
Queste, proprio perchè emesse prima di un giudizio definitivo di colpevolezza, potrebbero rivelarsi anche ingiustificate, avendo prodotto nel frattempo danni irreversibili per l’Ente.
La normativa prevede però che l’Ente non risponde del reato se dimostra di aver adottato, prima della commissione del fatto, modelli organizzativi volti a prevenire l’evento criminoso. L’autore dell’articolo sottolinea che soltanto un’intensa collaborazione tra aziendalisti e giuristi può portare alla realizzazione e stesura di quella “rete di protezione” in grado di riparare l’azienda dagli effetti di atti illeciti dei suoi rappresentanti.

Il Sole 24 Ore del 14 maggio 2007, p. 43

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